Il volume presenta l'edizione critica con traduzione italiana a fronte di due testi greci pseudoepigrafi abitualmente noti con il titolo di Dialogi de sancta Trinitate IV-V (CPG 2284). Gli opuscoli, che appartengono ad autori e ambienti culturali differenti, sono incentrati sui problemi sollevati dalla controversia apollinarista e sono stati assemblati insieme ad altri scritti in un periodo che non si può definire con precisione, quasi a formare un corpus delle principali eresie tra IV e V secolo. Per il quarto dialogo, oltre al testo greco, si pubblicano anche l'antica versione latina e quella armena, grazie alle quali è stato possibile non solo sciogliere alcuni problemi testuali, ma anche avere uno sguardo d'insieme su tutta la tradizione del testo.