Le teorie sullatteggiarsi dellonere probatorio, inteso sia quale criterio di ripartizione dei carichi dimostrativi tra le parti, sia quale standard di convincimento del giudice, trovano un eccellente banco di prova nel processo civile scaturente da liti relative ad atti illeciti compiuti attraverso internet. Così come nel primo volume dellOpera, si è scelto di focalizzare lattenzione su fattispecie illecite in cui il danno-evento si verifica online o affioranti da negozi che tramite la rete si perfezionano e ricevono esecuzione. Queste rappresentano tuttora lelemento più corposo della categoria degli illeciti via internet, anche se allorizzonte, neanche tanto lontano, già si stagliano nuove tipologie di illeciti, relativi ai più svariati impieghi dellIntelligenza Artificiale, ad es. combinata con beni materiali (c.d. Internet of Things), e su cui, allo stato, il processo legislativo eurounitario è in atto. Di alcune delle più recenti proposte si è comunque voluto dare conto, poiché anche da tali fermenti de iure condendo emerge una precisa concezione dello scopo della giurisdizione e del processo civile, sempre meno autonomo in ragione del crescente influsso del diritto eurounionale, con apprezzabili ricadute sul tema di indagine.