A quasi ventanni dalla monografia Il riconoscimento delle sentenze straniere (2007), il volume torna sul tema del coordinamento tra decisioni e affronta la questione preliminare della litispendenza internazionale. Lanalisi si colloca in un contesto storico profondamente mutato, segnato dallindebolimento della fiducia reciproca tra Stati e dal riemergere di istanze nazionali. Dalla prevenzione del conflitto attraverso la litispendenza eurounitaria e internazionale, fino alla gestione del contrasto mediante il riconoscimento automatico, lopera ricostruisce in chiave unitaria gli strumenti posti a presidio dellarmonia delle decisioni nello spazio giudiziario europeo. Il confronto con i rapporti con gli Stati terzi e con i limiti al riconoscimento ordine pubblico e conflitto tra giudicati consente di misurare levoluzione, e le attuali tensioni, del modello fondato sulla cooperazione fiduciosa tra ordinamenti.