LAutore ha privilegiato da giovane nei suoi studi il diritto del lavoro e questo lo ha indotto, sulla base delle esperienze acquisite in magistratura, a ricercare le cause della perdita dellaffidabilità e credibilità dellordine giudiziario e di un lavoro senza valori. Il tutto addebitabile in buona misura ad una Associazione Nazionale della Magistratura ed a settori trasversali del suo correntismo, pervasi da ideologie e pregiudizi che hanno finito sovente per disattendere il principio di terzietà ed imparzialità del giudice e quello della ragionevole durata del processo, rendendo programmatica e di fatto inapplicabile una disposizione a copertura costituzionale (art . 111, comma secondo, Cost.). LAutore nel suo libro esamina anche limpatto della pandemia da Covid 19 e della guerra russo-ucraina su quella a ragione definita una economia di guerra, e sulle conseguenze scaturenti da tali tragici accadimenti sul versante socio-economico a livello globale. Da qui un esame sui numerosi DPCM (Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri) che, per essere meri atti amministrativi e per avere violato liter procedurale prescritto per i decreti legge (art. 77 Cost.) hanno imposto con il supporto del pensiero unico e del politicamente corretto, la chiusura a lungo di piccole e medie imprese con contestuali licenziamenti (individuali o collettivi), rendendo il futuro di molti lavoratori delle vite sospese. Ragione questa che nel corso degli anni ha reso responsabile il nostro Paese, unitamente ad una Unione priva di una propria identità ed in permanente ricerca di se stessa, del Tramonto dellOccidente e dei suoi secolari valori, così come già nel secolo scorso profetizzato da celebri studiosi, giuristi e filosofi.