Il presente volume mira a stimolare una nuova consapevolezza nei professionisti del mondo giuridico e nei cittadini. Ricorre il venticinquesimo anno dall'entrata in vigore della normativa analitica sulle indagini difensive (Legge n. 397/2000, in vigore dal 18 gennaio 2001), e il ventesimo anno dalla pronuncia delle sezioni unite della Corte di Cassazione (Cass. Sez. Un. 27/06/2006 N. 32009) che attribuisce al Difensore la qualifica di pubblico ufficiale nell'attività di verbalizzazione, ma resta ancora attuale e necessario analizzare e diffondere l'esercizio del diritto all'espletamento degli atti di indagine difensiva. Questo volume non si inserisce in un contesto storico-politico in crisi, ma prospetta gli aspetti risolutivi insiti nel processo penale accusatorio, idonei ad affrontare i problemi della giustizia. Il fulcro rimane il ruolo attivo del Difensore che intenda farsi garante della parità delle parti nel processo e di una effettiva terzietà del Giudice. L'idea dell'autore è che per arginare i problemi che affliggono la nostra giustizia, sia necessario essere persuasi della straordinaria efficacia della difesa investigativa, soprattutto preventiva, funzionale anche a scongiurare gli errori giudiziari nei processi indiziari.