GERMANO, A. / ROOK BASILE, E. / LUCIFERO, N.
La disciplina della produzione delluva, della sua trasformazione in vino e del relativo mercato è racchiusa in un complesso di norme che possiamo denominare legislazione vitivinicola. Occorre subito precisare che tale legislazione presenta i caratteri di una fonte multipla e articolata in quanto a determinarla concorrono norme di diritto interno, norme dellUnione europea e norme di diritto internazionale. Siffatto complesso di disposizioni pone, a sua volta, problemi di gerarchia che occorre conoscere e tenere presenti per procedere ad una corretta lettura e interpretazione delle norme. Il primo compito dellinterprete è quello di definire, innanzitutto, il campo dellindagine; perciò, la nostra attenzione sarà diretta alloggetto su cui il legislatore rivolge la propria attività normativa, ossia nel caso nostro il vino. Occorrerà, dunque, chiarire che cosa è il vino, e se ciò che noi pensiamo essere vino è tale per tutti i paesi dEuropa e del mondo: dunque, se esiste una convenzione su cosa sia il vino e se questa convenzione abbia prodotto o no una definizione univoca. Infine, sarà necessario riflettere sulla natura legale o convenzionale di tale definizione e sui relativi effetti giuridici, cioè esporne la disciplina.