I meccanismi approntati dal codice civile per laditio hereditatis prevedono che il subentro dellerede nel patrimonio del de cuius non sia automatico ma richieda invece unaccettazione del delato. Poiché nellattesa dellaccettazione e, dunque, del definitivo subentro dellerede nella posizione del defunto leredità è priva di titolare, lordinamento ha previsto specifici istituti volti alla conservazione e amministrazione provvisoria della massa relitta. Lopera indaga dunque criteri e regole di gestione della massa ereditaria nella fase che inizia con la morte del de cuius e si chiude nel momento in cui luniversum ius venga integralmente acquistato dallerede (o, in caso di pluralità di chiamati, da tutti gli eredi cui leredità risulti devoluta).
Il lavoro dedica attenzione alle ricadute che sulla fase della pendenza ereditaria hanno esplicato alcuni aggiornamenti normativi e le più recenti evoluzioni giurisprudenziali (dallistituto dellamministrazione di sostegno, allintroduzione del certificato successorio europeo, alle prime decisioni in tema di c.d. eredità digitale). LAutore indaga con sguardo unitario le pur differenti forme di gestione della massa relitta, con lobiettivo di rendere coerenti fra loro (nonché orientate sistematicamente) le discipline talvolta disorganiche che presiedono alla fase interimistica dellattesa di accettazione.