Il sistema delle responsabilità pubbliche si presenta come un edificio costruito per addizioni successive, privo di un disegno unitario, percorso da contraddizioni interne e da frequenti cortocircuiti. Le responsabilità si moltiplicano, si sovrappongono, talvolta si annullano vicendevolmente; le riforme si inseguono senza produrre un assetto stabile; la distanza tra la norma e la sua effettiva applicazione rimane, in molti casi, vistosa. Il risultato è un sistema che, nel momento in cui dovrebbe garantire la funzionalità e la correttezza dellazione pubblica così come la tutela dei cittadini, rischia invece di generare effetti perversi: limmobilismo dei funzionari, la deresponsabilizzazione di fatto, linflazione di fattispecie che non vengono sanzionate. Questo volume nasce dallesigenza di fare il punto su tale complessità. Si tratta di un unopera collettanea che riunisce i contributi di nove studiosi ciascuno chiamato a indagare una delle forme in cui la responsabilità si manifesta nellordinamento pubblicistico. Lambizione comune è quella di restituire una visione dinsieme senza appiattire le differenze, di mettere in luce i nodi irrisolti senza rassegnarsi allempirismo, di offrire strumenti concettuali che possano orientare tanto la riflessione teorica quanto la prospettiva riformatrice.