Nel presente lavoro lAutrice analizza una forma di appartenenza fondiaria antichissima, la proprietà collettiva, nella sua evoluzione storico-giuridica sia in Italia, e in particolar modo nei territori dellex Stato Pontificio, sia in Spagna, attraverso uno studio comparato condotto mediante lesame della dottrina, della giurisprudenza e della legislazione, anche antiche, sia italiane che spagnole, e lanalisi critica delle fonti consultate, comprese quelle inedite rinvenute in numerosi archivi.
Si fornisce così una visione ampia del fenomeno proprietario collettivo, dalle prime testimonianze scritte medievali fino alla realtà attuale, quale epilogo della strenua difesa da parte delle comunità alle usurpazioni e agli attacchi statali iniziati progressivamente dal XV secolo e culminati nel 1800, mettendo in luce le affascinanti analogie esistenti nei due Paesi e il ruolo che in entrambi ha avuto e ha tuttora la collettività titolare anche a fronte dei nuovi recenti interventi legislativi.