La crisi del debito sovrano, i grandi processi migratori e tutta la pletora di questioni scaturenti dalla globalizzazione sempre più compromessa dal recente conflitto in Ucraina, nonché la sempre presente pandemia di Covid-19, pongono al centro degli ordinamenti nazionali e sovranazionali lesigenza di un dialogo teso ad affermare una nuova dinamica giuridica del diritto amministrativo.
Se tali problematicità inerenti gli ordinamenti evocano i brillanti studi di illustri Autori (quali Santi Romano, Massimo Severo Giannini e Aldo Maria Sandulli), al contempo richiamano lattenzione sulla nuova veste assunta dal diritto amministrativo. Un ramo del diritto positivo che palesa la propria attitudine ad evolversi continuamente alla luce delle esigenze più attuali e dei tradizionali pilastri istituzionali che notoriamente si compendiano nello Stato, nel potere pubblico e nel giudice speciale.
A ciò si aggiunga come, dinanzi allattuale processo di fibrillazione normativa e di crisi della pubblica amministrazione, emerge con nettezza il valore della funzione nomofilattica. Questa funzione spetta alle Corti Supreme ed in particolare per quel che attiene la giurisdizione amministrativa, ai sensi dellart. 99 del Codice del processo amministrativo, allAdunanza Plenaria del Consiglio di Stato.