Alla luce della crescente attenzione nei confronti della sostenibilità ambientale, la durabilità intesa come attitudine di un prodotto a mantenere le proprie funzionalità nel corso del tempo è una caratteristica sempre più ricercata nei beni, al punto tale da essere menzionata come requisito di conformità dalla direttiva 2019/771/UE. Il volume si propone di analizzare i rimedi a disposizione del compratore che acquisti un bene viziato da difetto di durabilità, tanto dal punto di vista della disciplina della compravendita (consumeristica e di diritto comune), quanto nella prospettiva delle norme di contrasto alle pratiche commerciali scorrette. Queste sono invero risultate essenziali nella lotta contro lobsolescenza programmata, ossia la precoce e preordinata diminuzione delle funzionalità di un bene.