Questo libro, frutto di molti anni di studi e di meditazioni, si propone come un testo nuovo e originale nella scienza del diritto: lAutore ha mosso la trattazione dal concetto di dovere, un concetto che gli autori di testi giuridici hanno invece sempre trascurato, probabilmente escludendolo dallambito giuridico e relegandolo alletica. Secondo lautore, infatti, non è possibile farsi unidea corretta del significato che hanno termini come diritto, danno, dolo, colpa e responsabilità, se non si ha prima chiaro il concetto di dovere.
Il volume è scritto in maniera semplice e discorsiva ed è corredato, per una migliore comprensione, da continui esempi: non sono presenti citazioni di dottrina, ma soltanto riferimenti giurisprudenziali, perché frutto di una ricerca condotta alla luce dei soli insegnamenti della Suprema Corte.
La trattazione simula una conversazione tra un avvocato e un praticante, in cui lavvocato esterna le sue teorie, spesso confutando quanto il praticante aveva appreso fino a quel momento dai testi di studio. Lintento dellAutore è condurre il lettore in un mondo sconosciuto, nel quale problematiche giuridiche da anni irrisolte appariranno di facile e pronta soluzione, e affrontare temi di grande attualità (come ad esempio. Le norme sull'accoglienza da riservare ai migranti o quelle che disciplinano la legittima difesa).