Giochi e scommesse sono da tempo oggetto di attente indagini dottrinali, anche in ragione della relativa rilevanza economica e del loro impatto sulla salute e sul patrimonio del giocatore. In questo senso, la centralità acquisita dai giochi c.dd. autorizzati sollecita la riflessione dellinterprete sullattuale ruolo della disciplina di settore nellordinamento giuridico italo-europeo. Il presente studio inquadra tali rapporti negoziali in chiave sistematica, indagandone laleatorietà, i profili funzionali e quelli rimediali, valorizzando gli interessi emergenti e lesigenza di protezione del giocatore in quanto persona. Posta la ludicizzazione di alcuni rapporti negoziali emergenti (c.d. gamification), il lavoro valuta, infine, la possibilità di rinvenire nelle regole del gioco autorizzato concreti spunti ermeneutici per lindividuazione della disciplina applicabile.